Internet…..risorsa o pericolo???
Navigando in internet, oltre a trovare molte notizie utili ed interessanti, ci si può facilmente imbattere in siti che a prima vista possono sembrare innocui e divertenti, ma in realtà sono molto pericolosi per lo sviluppo di bambini e ragazzi.
In questo “luogo”, infatti, qualcuno può fingere di essere ciò che non è. Il ragazzino quindicenne che parla nella chat line è davvero chi dice di essere?
Un bambino può fornire informazioni personali a persone estranee o organizzare un incontro con nuovi “amici” senza sapere realmente chi essi siano; alcuni bambini sono diventati vittime di pedofili o di persone che dopo averli convinti ad incontrarli hanno abusato di loro; le e-mail possono essere usate per infastidire o disturbare; ci si può imbattere in immagini violente e scioccanti che rappresentano ad esempio scene di incidenti o di tipo macabro;
alcuni siti forniscono informazioni su attività criminali quali la preparazione di bombe o l’abuso di droghe; la pubblicità su Internet, realizzata con immagini colorate e accattivanti, invoglia ad acquistare materiale on-line; l’utilizzo di carte di credito per acquisti di prodotti e servizi on-line potrebbe rivelarsi non molto sicuro; alcuni siti forniscono informazioni e immagini che potrebbero essere pericolose, ad esempio di tipo pornografico, anche mentre il bambino sta effettuando una ricerca normale e del tutto innocua.
Quando si devono preoccupare i genitori?
Internet è un luogo divertente ma pieno di estranei. Esistono reali pericoli e la possibilità per un bambino di venire in qualche modo sfruttato o addirittura subire abusi.
Trascorrere troppo tempo seduto di fronte ad un computer non è una sana abitudine e può causare danni da stress prolungato, affaticamento degli occhi e problemi di isolamento.
La ricerca ha dimostrato come la violenza, presentata nelle varie forme di comunicazione video come film, giochi al computer, televisione e internet, abbia un impatto negativo sui bambini, in particolar modo i più piccoli. I bambini sottoposti ad una “dieta” massiccia e continua di violenza attraverso i media corrono tre tipi di rischio:
imparare ad avere un comportamento violento
diventare insensibili di fronte alla violenza su altre persone
avere paura ad affrontare la vita di tutti i giorni
…..stiamo attenti a fare un buon uso della tecnologia, senza rimanerne intrappolati (da internet)
giovedì 25 dicembre 2008
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1 commento:
Ciao Mari!
Sono totalmente d'accordo con te in merito all'utilizzo di Internet!
Credo che questo motore di ricerca implichi una certa maturità da parte della persona che lo utilizza...altrimenti i danni - come hai ben detto tu - possono essere più o meno gravi!
Dando ripetizioni ai ragazzini o frequentandoli in ambito parrocchiale durante le attività di ACR, mi è capitato spesso di sentirli discutere in merito a strani siti nei quali avevano trovato di tutto e di più! Il problema è che si tratta di bambini di 10/12 anni, ancora troppo piccoli per capire certe cose, facilmente impressionabili...insomma, vulnerabili!Spesso mi chiedo dove siano i genitori!
Terminate le ripetizioni, mi capita, in accordo con i genitori, di lasciare un bambino a casa da solo; ti dirò che questa cosa mi spaventa perchè so che, una volta solo,navigherà in internet! Ho cercato di farlo presente alla famiglia, avendolo un giorno scoperto in siti poco adatti alla sua età...ma non ho ottenuto alcun risultato da parte dei suoi genitori!
Io rimango sempre dell'opinione che Internet sia un buon strumento per cercare informazioni se usato con coscienza e da persone mature!
Un abbraccio!!!
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